Project Selection

Interior, la cifra trasversale.

Sette interni che attraversano scale e funzioni — una dimora storica diventata B&B luxury, un ristorante d'autore, una pasticceria firma, ville d'altro respiro e residenze d'autore. Una sola cifra: la cura del dettaglio interno come radice del progetto.

Una selezione trasversale

Sette interni, sette modi di abitare la materia.

L'interior in STUDIOFORMA non è un layer applicato al progetto: è la radice. Tutto inizia dall'idea di stanza, dal modo in cui un'attività deve essere vissuta, dalla cifra interna che vogliamo costruire per ciascun luogo. La forma esterna segue una qualità interna definita prima — l'estetica e il linguaggio degli ambienti sono il punto di partenza, non la conseguenza.

La differenza è che conosciamo da subito tutte le componenti che fanno funzionare un organismo abitativo o commerciale — strutture, impianti, materiali, normative, comportamenti del cantiere — perché la nostra formazione è multidisciplinare e il network di esperti che lavora con noi è multi-autoriale. La sostanza tecnica non è un ostacolo da risolvere a fine progetto: è uno strumento al servizio del disegno, integrato fin dal concept. Nessun progetto STUDIOFORMA nasce senza un audit completo di tutte le parti che compongono l'organismo abitativo.

I sette interni che seguono attraversano vent'anni di lavoro e scale diverse — una dimora storica fiorentina trasformata in B&B luxury, un ristorante giapponese sopra Firenze, una pasticceria firma incastonata nell'architettura di Michelucci, ville contemporanee e residenze d'autore. Funzioni diverse, ambienti diversi, committenti diversi. Lo stesso pensiero progettuale dentro ciascuno: l'interno come misura di tutto il resto.

01B&B luxury · dimora storica

Arts & Craft, una dimora storica diventa B&B luxury.

Firenze · centro storico · a pochi passi dal Duomo
Arts & Craft — vista d'insieme degli interni
Quasi seicento metri quadri al piano nobile di un edificio storico fiorentino in zona di pregio. Le altezze interne superiori ai cinque metri hanno permesso una stratigrafia inedita per la categoria — soppalchi che moltiplicano lo spazio senza tradire la pianta originale.

Arts & Craft nasce da una richiesta secca, lucidissima. Uno dei nostri storici clienti decide di investire un budget importante su un'attività ad alto profitto a Firenze, dichiaratamente fuori dal suo campo di lavoro: "trovate voi cosa." Da quel mandato aperto parte un percorso che è insieme analisi immobiliare, fattibilità tecnica e progetto d'autore— il modulo opzionale di valorizzazione del nostro metodo si attiva qui, prima ancora che l'immobile sia individuato.

Il nostro team immobiliare seleziona un edificio storico in centro a Firenze, in zona di pregio a pochi passi dal Duomo. Quasi seicento metri quadri al piano nobile, con il plus di un grande giardino di trecentotrenta metri quadri e una dependance da trasformare in camera-suite con mini piscina esclusiva. Procediamo alle verifiche urbanistiche e allo stato preliminare dei luoghi, assistendo il cliente nella fase di compravendita.

L'aspetto progettuale più sorprendente emerge dal rilievo. L'altezza interna superiore ai cinque metri ammette la realizzazione di soppalchi abitabiliche moltiplicano la superficie utile, danno ritmo verticale al progetto e tracciano la cifra dell'intervento: un B&B luxury dove l'ospite vive lo spazio in stratificazione, non in pianta.

Curiamo ogni aspetto, dagli impianti al design, assicurandoci che tutto sia in linea con quanto visto nei modelli 3D dello studio. Ogni parte è approvata dal cliente dopo una riunione di chiarimento in cui spieghiamo tutto nel dettaglio. Nel frattempo coordiniamo internamente tutte le pratiche burocratiche necessarie — SCIA, SUAP, Genio Civile per la sismica, pratiche di prevenzione incendi— senza esternalizzazione. Un'unica interfaccia per il cliente, senza coordinamenti esterni.

Le finiture seguono un grado di preziosità progressivo, calibrato in fase di accettazione del preventivo (modulo opzionale ★) per rendere maggiormente efficace il rapporto investimento-valore finale dell'opera. Pavimenti in legno nobile, marmi nei bagni d'autore, intonaci materici, ferramenta su disegno. Tutto eseguito da artigiani e aziende dedicate ai progetti STUDIOFORMA — partner che lavorano secondo i nostri principi e conoscono le sfumature di ogni nostro disegno. Esperienza pluriennale, nazionale e internazionale, maturata in contesti del luxury e del design d'autore. Arts & Craft appartiene a SFTailored — il nostro atelier dedicato a progetti d'autore.

Investire un budget su un'attività ad alto profitto a Firenze, fuori dal mio campo di lavoro. Trovate voi cosa.
Cliente storico STUDIOFORMA, briefing iniziale
Anno
2024
Località
Firenze · centro storico
Superficie
600 mq + 330 mq giardino
Ruolo
Architettura · interior · valorizzazione immobiliare · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
SFTailored
02Japanese Restaurant · Tailored

Aji Tei, onde di legno sopra Firenze.

Firenze · ristorante d'autore
Aji Tei — soffitto stratificato in luce radente
Il soffitto stratificato è il pezzo manifesto del locale: una sequenza di onde in legno che ridisegna l'altezza e accompagna la sala come una topografia.

Aji Tei è un ristorante giapponese pensato per un committente che voleva portare a Firenze una versione contemporanea della cultura culinaria orientale — non un'imitazione esotica, ma una traduzione architettonica calibrata sul gusto fiorentino del lusso discreto.

Il pezzo manifesto è il soffitto stratificato: una sequenza di onde di legno che ridisegna l'altezza dell'ambiente, accompagna la luce radente al tramonto e definisce la spina dorsale percettiva della sala. Sotto, il bancone-bar diventa la soglia tra cucina a vista e zona ospiti — un disegno integrale che organizza il movimento del servizio senza interromperlo.

I materiali sono scelti per durare e per essere letti nella penombra serale: legno scuro spazzolato, pietre naturali, fugature minime, ottoni satinati. Il livello tecnico — climatizzazione integrale silenziosa, illuminazione scenografica zonale, isolamento acustico calibrato sul rumore di sala — è alto, ma scompare dentro la materia.

Tutto disegnato e costruito ad hoc da partner storici di STUDIOFORMA, formati sul nostro metodo, attivi nel luxury e nel design d'autore. Aji Tei appartiene a SFTailored — sostanza tecnica sotto un abito calibrato per ogni servizio.

Quando il soffitto inizia a respirare, la sala diventa paesaggio.
Anno
2024
Località
Firenze (FI)
Tipologia
Ristorante giapponese
Ruolo
Architettura · interior · arredo custom · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
SFTailored
03RAW Patisserie · Tailored

Cortese Caffè, RAW Patisserie dentro Michelucci.

Firenze · Stazione Santa Maria Novella
Cortese Caffè — interno della pasticceria
Una pasticceria vegana d'autore incastonata in un'architettura razionalista di Giovanni Michelucci. Il dialogo tra il guscio storico e il linguaggio retail contemporaneo è la cifra del progetto.

Cortese Caffè è una pasticceria vegana firmaospitata in un'architettura razionalista di Giovanni Michelucci — un guscio storico tutelato che chiedeva un atteggiamento di rispetto attivo, non di mimesi. La nostra risposta è stata aprire un dialogo tra le due epoche: il razionalismo del padiglione e la grammatica retail contemporanea della patisserie.

Il banco è il cuore espositivo: una vetrina-scultura che porta in primo piano il prodotto fresco, calibrata su un'illuminazione che non sbiadisce e non altera i toni naturali della pasticceria raw. Dietro, la cucina a vista diventa scenografia. Il pavimento in resina continuaattraversa l'ambiente come unica superficie, dialogando con i materiali originali tutelati e con i nuovi inserti in legno chiaro e pietra serena.

La sfida tecnica è stata acustica e termica: un padiglione razionalista pensato per altre funzioni, riconvertito in luogo della sosta lenta. Pannelli fonoassorbenti integrati, climatizzazione zonale silenziosa, illuminazione che cambia di temperatura tra mattina e sera — il livello tecnico è alto, e volutamente invisibile.

Realizzato da artigiani toscani di lunga esperienza, in dialogo costante con lo studio. Cortese Caffè appartiene a SFTailored.

Anno
2023
Località
Firenze · Stazione SMN
Tipologia
Vegan patisserie · retail food
Ruolo
Architettura · interior · arredo custom · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
SFTailored
04Villa contemporanea · interior

Open Air Villa, il corridoio-galleria che abita il giardino.

Arezzo · ai margini di un borgo del Quattrocento
Open Air Villa — corridoio galleria d'arte
Il pezzo manifesto dell'interno: un corridoio-galleria d'arte che collega villa e dependance attraversando il giardino, illuminato dall'alto, calibrato per ospitare opere e custodire al tempo stesso il passaggio quotidiano.

Open Air Villa è una dimora storica settecentesca ai margini di un borgo del Quattrocento — settecentoquaranta metri quadri tra villa e dependance. Sull'esterno, il dialogo è con la lezione di Mies van der Rohe: poche linee, materiali nobili, vuoti calibrati al millimetro. Sull'interno, il progetto si concentra su un pezzo che è diventato la sua firma — il corridoio-galleria d'arte che collega le due case.

Quel passaggio non è solo collegamento: è una soglia abitata. Illuminato dall'alto da tagli zenitali calibrati per non degradare le opere, pavimentato in pietra nobile su disegno, accompagna chi lo attraversa con il ritmo di una galleria privata. È stato pensato fin dall'inizio per ospitare arte, non per accompagnarla dopo.

Negli ambienti interni della villa, il restauro filologico ha riportato le murature storiche alla loro veridicità materica. Gli innesti contemporanei lavorano per sottrazione — pavimenti continui in marmo, soffitti puliti, aperture dimensionate sui punti di vista del paesaggio. Mobili-parete a tutta altezza nascondono il programma tecnico: climatizzazione radiante, audio multiroom, automazione integrale — pesati dal metodo, non si vedono mai.

Tutto realizzato in loco. Nessun pezzo industriale, nessuna fornitura standard: ogni elemento disegnato, prototipato e costruito da artigiani e aziende dedicate ai progetti STUDIOFORMA — esperienza pluriennale nei contesti del luxury internazionale. Open Air Villa appartiene a SFTailored.

Anno
2010
Località
Arezzo (AR)
Superficie
740 mq
Ruolo
Architettura · restauro · interior · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
SFTailored
05Residenza d'autore · interior

Casa per un Artista, quando il mobile diventa scultura.

Borgo Pinti · Firenze · centro storico
Casa per un Artista — cucina in cemento levigato Mapelastic
Il pezzo manifesto dell'interior: la cucina in cemento levigato — primo uso sperimentale di Mapelastic come componente d'arredo scultoreo. Una linea di lavoro che da qui sarebbe diventata la cifra di STUDIOFORMA.

Borgo Pinti è la casa di un'artista e designer. Centotrenta metri quadri al piano nobile di un palazzo del Quattrocento, dove volte affrescate, finestre incorniciate in pietra serena e intonaci storici raccontano una memoria stratificata da non cancellare, ma da far parlare.

Il pezzo manifesto è la cucina in cemento levigato, interamente progettata su disegno dall'architetto: primo esempio dell'uso sperimentale di Mapelastic — malta cementizia tecnica di Mapei, normalmente destinata all'impermeabilizzazione — qui reinterpretata in chiave plastica per realizzare componenti d'arredo come sculture. Una scelta materica che inaugura una grammatica di studio.

Le librerie su misura compaiono dalle pareti come parte della struttura, secondo linee inclinate che seguono le prospettive degli spazi. Gli armadi diventano passaggi: piccoli varchi magici e segreti che fanno passare da una stanza all'altra attraverso il mobilio. La domotica è integralmente nascosta — nessuna placca a vista, nessun touchpad in evidenza, nessuna tecnologia ostentata.

Eseguito da maestrie locali in regia STUDIOFORMA. Selezionato dal libro Architettura e Domotica (Centauro 2011) e raccontato da 100 Idee per Ristrutturare Casa e da Elettroper il valore tecnico dell'integrazione impiantistica.

Anno pubbl.
2011
Località
Firenze · Borgo Pinti
Superficie
130 mq
Ruolo
Restauro · interior · mobili custom · domotica · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
06Casa contemporanea · interior

Japan House, il moon gate come soglia cerimoniale.

Firenze
Japan House — soggiorno con moon gate
Il soggiorno visto attraverso il moon gate: la grande apertura circolare reinterpreta la soglia cerimoniale orientale e ridisegna il confine tra ambienti senza chiudere mai.

Japan House è stata pensata per chi vive secondo una cultura orientale — centottanta metri quadri di minimalismo giapponese che incontra l'artigianalità toscana. La sfida principale è stata il contenimento: una vita ricca di oggetti, libri e memorie da custodire, in uno spazio che doveva rimanere apparentemente vuoto.

La risposta sono i mobili-parete: contenitori a tutta altezza che ridisegnano i confini delle stanze, pareti che si aprono come piccoli passaggi e nascondono ambienti, soglie che diventano archivi. Le aperture circolari ricavate nei muri — moon gate — segnano i passaggi tra gli ambienti come soglie cerimoniali.

Il corridoio centrale è la spina dorsale percettiva della casa: una sequenza prospettica scandita da aperture shojiin legno scuro, illuminata da tagli zenitali, calibrata sulla camminata lenta. Tutto è scomparso dietro un'apparente semplicità — automazione integrale, audio multiroom nascosto, climatizzazione radiante — il livello tecnico è altissimo, pesato dal metodo, e non si vede mai. Minimalismo di sostanza.

Realizzato dalla tradizione artigiana toscana, orchestrata dal nostro studioin dialogo con riferimenti di scuola giapponese — falegnameria d'autore, ferramenta su disegno, intonaci a calce.

Più togliamo, più le cose che restano hanno spazio per essere ascoltate.
Anno
2022
Località
Firenze (FI)
Superficie
180 mq
Ruolo
Architettura · interior · mobili custom · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
07Casa Usonian · New Rustic

Via delle Serre, il legno e la calce a Fiesole.

Fiesole · Firenze
Via delle Serre — cucina rituale
La cucina rituale, fulcro della casa wrightiana. Il pavimento in teak accompagna ogni gesto quotidiano — materia che invecchia con i suoi abitanti.

Via delle Serre è una casa nel bosco a pochi minuti da Firenze — una villa degli anni Sessanta progettata da un allievo di Frank Lloyd Wrightnel periodo in cui il maestro visse al Villino Belvedere di Fiesole (1909–1910). Pensata fin dall'origine secondo la lezione dell'Usonian House: la casa che cresce dal terreno, fatta dei materiali del luogo, organizzata attorno al focolare.

I precedenti proprietari avevano alterato la configurazione originale. Il nostro intervento è stato netto: riportare la casa al suo spirito wrightiano, recuperando gli elementi rimasti e integrando il programma contemporaneo nello stile consono al luogo. Le facciate rifatte in legno; i pavimenti riposati in teak; intonaci a calce e ferramenta di tradizione fiesolana — eseguiti da manodopera specializzata del territorio, sotto direzione costante.

Gli impianti — climatizzazione radiante, illuminazione integrata, automazione discreta — sono nascosti dentro la materia: il livello tecnico è alto, ma non si vede mai. La forma rimane quella della casa nel bosco.

Pubblicato sull'inserto La Casa Dei Sogni di IO Donna · Corriere della Sera (3 febbraio 2024) e selezionato nel libro Living in New Rustic Style— Brent Darby & Vivienne Ayers, Lannoo Publishers 2024.

Anno
2018
Località
Fiesole (FI)
Superficie
190 mq
Ruolo
Restauro filologico · interior · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
SFTailored
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