Project Selection

Public, Urban & Landscape, la città e il paesaggio come committenti.

Diciotto progetti di opera pubblica nel portfolio. Spazi pubblici, paesaggio termale, allestimenti museali, masterplan strategici, concorsi vinti. Per ora cinque schede complete (Piazza Indipendenza Chianciano · Museo del Calcolo Pisa · tre interventi al Parco Termale Fucoli) — le altre in pubblicazione progressiva.

Una selezione editoriale

Lavorare per la città è una pratica lunga.

La progettazione per il pubblico ha tempi diversi da quella privata. Ogni intervento attraversa concorsi, conferenze di servizi, autorizzazioni multiple, fasi di partecipazione cittadina. La documentazione editoriale arriva spesso quando il cantiere è chiuso da anni e l'opera ha già preso vita propria — un ritmo lento, faticoso, che vale la pena.

Il nostro portfolio Public & Urban conta quattordici progetti. Le tipologie vanno dall'arredo urbano di piazza all'intervento di rigenerazione di quartiere, dalla pratica urbanistica strategica alla riqualificazione di spazi pubblici esistenti. La nostra formazione multidisciplinare e il network di esperti permettono di gestire la complessità burocratica che la committenza pubblica porta con sé. Nessun progetto STUDIOFORMA nasce senza un audit completo di tutte le parti normative coinvolte.

Per ora pubblichiamo cinque schede complete: Piazza Indipendenza a Chianciano Terme (concorso vinto, in fase di realizzazione), Museo del Calcolo a Pisa (allestimento Cittadella Galileiana Università di Pisa), e tre interventi al Parco Termale Fucoli a Chianciano Terme (Parco Comunale + Collegamento Palamontepaschi + Ingresso Parco). Le altre stanno arrivando: alcune richiedono ancora autorizzazioni di pubblicazione, altre sono in fase di conclusione cantiere. Trattateci con la pazienza che si concede ai progetti pubblici.

01Intervento urbano · concorso pubblico vinto

Piazza Indipendenza, il cono visivo che restituisce il paese vecchio.

Chianciano Terme · centro storico · Val di Chiana · Siena
Piazza Indipendenza — vista d'insieme intervento di riqualificazione urbana Chianciano Terme
L'intervento di riqualificazione urbana di Piazza Indipendenza a Chianciano Terme: il recupero del cono visivo sul paese vecchio (centro storico a fuso di agropoli) ottenuto attraverso la demolizione di tre fatiscenti hotel in disuso. Concorso pubblico vinto da STUDIOFORMA, incarico del Comune di Chianciano Terme.

Piazza Indipendenza è il fulcro di un intervento di riqualificazione urbana strategica nel cuore di Chianciano Terme. Il progetto, vinto da STUDIOFORMA tramite concorso pubblico su incarico dell'Amministrazione comunale, restituisce alla città un cono visivo che guarda il paese vecchio— il centro storico a fuso di agropoli, impianto medievale stratificato sopra il borgo termale — sottraendo allo sguardo del visitatore l'ostruzione che da decenni impediva la lettura corretta di questo affaccio identitario.

L'intervento opera per sottrazione: tre fatiscenti hotel in disuso, eredità della stagione dell'overbuilding termale che aveva saturato i bordi del paese vecchio, vengono demoliti per restituire respiro e vista alle porte del paese. Al loro posto: una piazza terrazzata, accessibile, riconoscibile — uno spazio pubblico unitario coerente con la vocazione storica e termaledella città. Dove c'era un volume chiuso e degradato torna un luogo aperto e collettivo.

Il progetto si inserisce nella strategia complessiva di riqualificazione urbanamessa in atto dall'Amministrazione di Chianciano Terme — il Masterplan di Rigenerazione Urbana 2035 da 4,1 milioni di euro complessivi. La realizzazione di Piazza Indipendenza è finanziata in parte da un contributo regionale di 466.000 euro della Regione Toscana, all'interno di un quadro più ampio che comprende indennità di acquisizione immobili privati, demolizioni di fabbricati fatiscenti, sistemazione di spazi pubblici e infrastrutture per la mobilità.

La sfida progettuale principale è stata la composizione tra scala urbana e scala storica — un intervento ampio (volumi importanti rimossi, una piazza nuova restituita) che però non doveva sovrastare il dialogo silenzioso tra il borgo termale ottocentesco e il paese vecchio in altura. Lavoriamo come architetti del territorio: coordiniamo internamente autorizzazioni paesaggistiche, conferenze di servizi, pratiche edilizie pubbliche, gestione del sottosuolo, in dialogo costante con il Comune di Chianciano Terme (Sindaca Grazia Torelli, Vice sindaco urbanistica Paolo Piccinelli), con la Soprintendenza e con la Regione Toscana committente del contributo.

Tipologia
Riqualificazione urbana · piazza pubblica · concorso vinto
Località
Chianciano Terme (SI) · centro storico
Contesto
Paese vecchio a fuso di agropoli · borgo termale · Val di Chiana
Ruolo
Concorso pubblico vinto · progettazione preliminare/definitiva/esecutiva · demolizioni controllate · architettura urbana · ridisegno del cono visivo · arredo urbano · gestione conferenze di servizi · coordinamento sottosuolo · autorizzazioni paesaggistiche · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
PWPublic
Work
02Spazio espositivo pubblico · concept approvato

Museo del Calcolo, il concept di allestimento per la storia della computazione.

Pisa · Cittadella Galileiana (ex Macelli) · Università di Pisa
Museo del Calcolo — render del concept di allestimento
Il render della vista d'insieme del concept di allestimento per il Museo del Calcolo: cornice museale che lascia parlare gli oggetti esposti. Progetto approvato, in attesa di realizzazione.

Il Museo degli Strumenti per il Calcolo dell'Università di Pisa custodisce una delle collezioni di macchine del calcolo più significative al mondo — dalle macchine meccaniche ottocentesche alle calcolatrici da tavolo del Novecento, fino ai primi calcolatori elettronici italiani che hanno fatto la storia della computazione. Lo studio è autore del concept di allestimento per gli spazi espositivi alla Cittadella Galileiana (ex Macelli): percorso espositivo, illuminazione museale, supporti per gli oggetti in mostra, grafica ambientale, segnaletica, integrazione tra contenuti e dispositivi di lettura.

La sfida progettuale è trovare un linguaggio visivo discretocapace di mettere in scena oggetti dalle estetiche molto diverse — il legno e l'ottone delle macchine ottocentesche, l'alluminio e il vetro dei calcolatori da tavolo, le plastiche colorate dei primi personal computer, l'archeologia industriale delle macchine elettromeccaniche pisane — senza che nessuna epoca prevalga sulle altre. La risposta è una cornice neutra ma calibrata: superfici chiare, geometrie ortogonali, illuminazione direzionale che fa parlare gli oggetti.

Il percorso espositivo è disegnato sulla sequenza storica della tecnologia computazionale, ma è leggibile anche come narrazione concettuale: dal calcolo come gesto manuale al calcolo come automatismo elettronico, fino al calcolo come ambiente digitale invisibile. La didascalia e la segnaletica ambientalesono parte integrante del disegno espositivo, non aggiunte successive — un'attenzione che diventa cruciale quando il visitatore deve attraversare un patrimonio tecnico-scientifico denso senza perdere il filo narrativo.

Il concept è stato elaborato in dialogo con la curatela scientifica del Sistema Museale di Ateneodell'Università di Pisa e con la committenza pubblica universitaria, secondo il metodo SFGR di progettazione integrata. Il progetto ha ricevuto l'approvazione formale della committenza come concept di allestimento; la realizzazione è prevista prossimamente. Le immagini pubblicate sono i render del concept approvato.

Tipologia
Allestimento museale · spazio espositivo pubblico universitario
Località
Pisa · Cittadella Galileiana
Contesto
Museo degli Strumenti per il Calcolo · Sistema Museale di Ateneo · Università di Pisa
Stato
Concept approvato dalla committenza · realizzazione prevista prossimamente
Ruolo
Concept di allestimento museale · illuminazione museale · supporti espositivi su misura · grafica ambientale · segnaletica · integrazione multimediale · progettazione tecnica integrata · coordinamento dell'intero processo · dialogo con curatela scientifica
PWPublic
Work
03Parco termale comunale

Parco Comunale Termale Fucoli, l'acqua che ridisegna il paesaggio.

Chianciano Terme · Val di Chiana · Siena
Parco Termale Fucoli — vista d'insieme
Il parco termale ridisegnato come paesaggio attivo: percorsi che accompagnano l'esperienza dell'acqua curativa, pause architettoniche, sequenze di soglie tra le diverse vasche.

Il Parco Comunale Termale dei Fucoli è il cuore termale di Chianciano. Un sistema di acque curative attivo da secoli che richiedeva un ridisegno paesaggistico capace di accogliere il visitatore contemporaneo senza alterare il valore identitario del luogo. Il nostro intervento ha trattato il parco come un paesaggio attivo: non sfondo decorativo della cura termale, ma scenografia partecipante.

Il progetto ha riorganizzato i percorsi secondo una grammatica chiara: assi principali per il flusso quotidiano, diramazioni per le pause, sedute strategicamente collocate sui punti di vista verso la campagna toscana. Le pavimentazioni alternano pietra serena lavorata a mano e inerti drenanti — il drenaggio sotterraneo è dimensionato per le piene stagionali, completamente nascosto.

L'illuminazione esterna è zonale e direzionale: niente lampioni invasivi, solo segnali bassi che disegnano i percorsi serali. Il sistema è alimentato in parte da fotovoltaico integrato nelle strutture leggere di servizio. Tutta la parte impiantistica di alimentazione delle vasche termali è stata rivista in compliance normativa ASL e sanitaria.

Eseguito da maestrie locali in regia STUDIOFORMA, in dialogo con la Soprintendenza e con il Comune di Chianciano Terme. La pietra di Val di Chiana lavorata a mano è materiale principale; l'architettura consapevole chiede al paesaggio di parlare da sé.

Tipologia
Parco termale comunale
Località
Chianciano Terme (SI)
Contesto
Val di Chiana
Ruolo
Paesaggio · pavimentazioni · drenaggi · illuminazione esterna · impianti termali · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
PWPublic
Work
04Collegamento funzionale · sequenza paesaggistica interna

Collegamento Palamontepaschi · Nuovo Ingresso, la sequenza che cuce il parco.

Parco Termale Fucoli · Chianciano Terme · Val di Chiana · Siena
Collegamento Palamontepaschi · Nuovo Ingresso (Parco Fucoli) — sequenza paesaggistica
Il collegamento funzionale interno al Parco Fucoli tra la tensostruttura del Palamontepaschi (990 posti, sede eventi/congressi) e il nuovo ingresso del parco: una sequenza paesaggistica calibrata, ritmata da soglie, soste, viste sul paesaggio toscano.

Il collegamento Palamontepaschi · Nuovo Ingresso è una sequenza paesaggistica funzionale interna al Parco Termale Fucoli: cuce la grande tensostruttura del Palamontepaschi — 990 posti, sede di eventi, congressi, concerti — con il nuovo ingresso del parco, riallineando due polarità che lavoravano scollegate. Più che un sentiero di servizio, il committente voleva un percorso editoriale— una sequenza di soglie, soste e prospettive che trasformasse il tragitto in parte dell'esperienza del parco.

Il progetto ha disegnato il collegamento come sequenza ritmica: belvederi minimi aperti sulla campagna nei punti panoramici, sedute integrate alla pavimentazione nei punti di sosta naturale, filari arborei coordinati con l'arrivo della luce diurna. La pavimentazione drenantein pietra locale è continua, senza salti di quota visibili: il passo del visitatore non incontra ostacoli formali, dall'arrivo all'evento al respiro del parco.

Il sistema di raccolta e gestione acque meteoriche sotterraneo è particolarmente delicato in un contesto termale: ogni interferenza con la falda è stata calibrata in dialogo con il Genio Civilee con i tecnici della concessione termale. Coordiniamo internamente tutte le pratiche autorizzative — paesaggistiche, idrogeologiche, sanitarie — con l'Amministrazione committente.

Eseguito da artigianato locale di tradizione, condotto sotto il nostro coordinamento. Il dialogo con il Comune di Chianciano Terme e con la sovrintendenza paesaggistica del territorio è stato il vero impegno progettuale: ogni metro di percorso discusso, ogni materiale autorizzato.

Tipologia
Collegamento funzionale paesaggistico interno · Parco Fucoli
Località
Chianciano Terme (SI)
Contesto
Val di Chiana · Palamontepaschi (tensostruttura 990 posti)
Ruolo
Paesaggio · pavimentazioni · drenaggi · gestione acque · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
PWPublic
Work
05Soglia urbana

Ingresso Parco Termale, la soglia che annuncia il rito.

Chianciano Terme · Val di Chiana · Siena
Ingresso Parco Termale — vista d'insieme
L'ingresso al parco termale è la soglia urbanadel rito curativo: dichiara l'entrata in un tempo diverso da quello della strada, separa il quotidiano dal terapeutico.

L'ingresso al Parco Termale è la prima esperienza del visitatore. Più che un cancello di servizio, il progetto lo ha trattato come soglia urbana— il punto in cui il tessuto cittadino si trasforma in paesaggio termale, in cui l'orologio quotidiano lascia il posto al ritmo della cura.

La soglia è stata disegnata come sequenza calibrata: una pavimentazione di pietra serena che invita ma non costringe, una pensilina leggera che ripara dal sole pomeridiano, una scritta architettonicaintegrata nel disegno della struttura. Lo spazio di accumulo davanti all'ingresso è stato dimensionato sui flussi reali — ore di punta del weekend balneare, presenze stagionali, accessibilità.

L'illuminazioneè la cifra del progetto: zone di luce calda accompagnano il visitatore senza abbagliare, l'impianto fotovoltaico integrato nella pensilina copre il consumo serale, il sistema di videosorveglianza è completamente nascosto. Compliance normativa per accessibilità (Legge 13/89, DPR 503/96), prevenzione incendi nelle strutture leggere, gestione del traffico veicolare in fase di accesso.

Realizzato da rete di artigiani specializzati integrata nel processo progettuale. L'ingresso è oggi il primo respiro del parco: una piccola architettura urbana che funziona come dichiarazione del rito termale.

Tipologia
Soglia urbana · ingresso parco
Località
Chianciano Terme (SI)
Contesto
Val di Chiana · accesso pubblico
Ruolo
Architettura urbana · pensilina · pavimentazioni · illuminazione · fotovoltaico integrato · accessibilità · progettazione tecnica integrata · Direzione Lavori · coordinamento dell'intero processo
PWPublic
Work
Portfolio in pubblicazione

Quattordici progetti pubblici e urbanistici, documentazione in arrivo.

Il portfolio Public & Urban di STUDIOFORMA include quattordici progetti. Le tipologie spaziano dalla riqualificazione di piazza al masterplan strategico, dall'arredo urbano alla pratica urbanistica complessa. La documentazione editoriale è in pubblicazione progressiva.

Aggiornamenti editoriali · 2026

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